• La Redazione Nord

Eventi nord milano: al via la decima edizione di Suoni Mobili a Milano, Lecco e in Brianza

Tra gli eventi nord milano, che coinvolgono anche Monza e Brianza, segnaliamo che da venerdì 28 giugno al 4 agosto torna il festival di Musicamorfosi e del Consorzio Villa Greppi con concerti, spettacoli, eventi e ospiti internazionali in 29 diversi enti delle province di Monza Brianza, Lecco e Milano. 67 concerti dal jazz alla world music, folk, blues, musica classica, con oltre 50 artisti provenienti da 25 paesi dal mondo tra cui Svezia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Senegal, Capo Verde, Angola e due importanti cluster artistici del 2019: Estonia e Svizzera.


Da venerdì 28 giugno al 4 agosto torna il festival Suoni Mobili 2019

Il Festival estivo itinerante di musica Suoni Mobili torna dal 28 giugno al 4 agosto per la sua 10° edizione. Con più di 50 eventi nelle tre province di Milano, Lecco e Monza e Brianza il Festival, firmato da Musicamorfosi e dal Consorzio Brianteo Villa Greppi con la direzione creativa di Saul Beretta, presenta un calendario di oltre 50 eventi con oltre 50 artisti da 3 continenti per 38 giorni di Festival nelle province di Milano, Lecco e Monza e Brianza.


L’edizione numero 10 è la conferma di come Suoni Mobili sia un festival di respiro internazionale capace di mettere insieme paesi e città, piazze e parchi con una fitta rete di concerti: lo conferma la crescita costante dell’audience ma anche dell’offerta del Festival, che quest’anno ha numeri da record: 67 concerti dal jazz alla world music, folk, blues, musica classica, con 50 artisti provenienti da 25 paesi dal mondo tra cui Svezia, Spagna, Austria, Senegal, Capo Verde, Angola e ovviamente Estonia e Svizzera, due importanti focus tematici del 2019 e una collaborazione produttiva e artistica con il Festival Internazionale di Stresa.


Anche gli enti delle 3 province coinvolte nel programma vedono un aumento, giungendo a quota 29 con le novità di Cesano Maderno, Seregno e Nibionno l’adesione della Fondazione Monza e Brianza con un evento dedicato nel Roseto della Reggia in collaborazione con la mostra Dal Marmo Al Missile e creando uno speciale fil rouge tanto musicale, quanto artistico, storico e culturale del territorio dal centro di Milano all’alta Brianza . Anche quest’anno, infatti, la fitta programmazione di Suoni Mobili avrà luogo attraverso prestigiosi scenari lecchesi, milanesi e brianzoli, a volte inaccessibili al pubblico. A partire dal patrimonio architettonico della famiglia nobiliare Borromeo, di cui Palazzo Arese a Cesano Maderno e la villa di delizia Seicentesca ad Arcore oltre all’isola Borromeo sull’Isola bella. Un’importante novità è la Chiesa di San Martino a Veduggio con Colzano, che sarà visitabile assieme al celebre ‘olio su tela’ del grande pittore Giovanni Segantini in occasione del Festival. E poi il sagrato della Chiesina dell’Assunta a Sirtori o il cortile della piazza centrale di Cremella, diventati dei veri e propri “luoghi” del festival; le chiesine di Casatenovo o nell’Osservatorio Astronomico di Merate; le ville private aperte per la prima volta a Suoni Mobili come Villa Gagetti-Semino a Sirtori; gli spazi d’arte del MAC di Lissone, Palazzo Trotti a Vimercate e i cortili e le case popolari milanesi della Street Parade anteprima de La Città che Sale. Non ultimo, il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano, dove la musica del Festival si inserirà a corollario dell’Estate Sforzesca 2019.


Il ricco programma di concerti presenterà anche quest’anno dei focus tematici. In primis il filone Suona Estonia, che inaugurerà l’edizione 2019 di Suoni Mobili (venerdì 28 giugno a Lissone) e porterà sui palchi del festival i migliori talenti della scena nazionale, un panorama musicale tanto in crescita quanto promettente. Il primo spettacolo del focus è affidato a Tuulikki Bartosik, fisarmonicista folk di grande rilievo plurinominata agli Estonian Folk Music Awards come miglior musicista e miglior album. Tuulikki porterà in scena le tradizioni musicali dell’Estonia meridionale, importante patrimonio culturale tramandato oralmente di madre in figlia custodendo un retaggio stilistico, artistico, linguistico e comunicativo di intere generazioni. Seguiranno il Duo Telluur (sabato 29 giugno a Vimercate e domenica 30 a Osnago), che grazie al dialogo inedito tra chitarra classica, oboe e corno inglese regaleranno un concept artistico unico; la giovane pianista Kirke Karja, riconosciuta tra i migliori talenti emergenti della scena jazz baltica e vincitrice dell’Estonian Young Jazz Talent nel 2014, protagonista in solo (sabato 6 luglio ad Arcore) e con il suo Kirke Karja Quartet (domenica 7 luglio a Usmate Velate); Maarja Nuut (martedì 9 luglio, a Sirtori), una vera e propria ‘star’ estone vincitrice del Wire Prize a Tallin nel 2015 che tra voce, violino ed effetti ricava un personale registro musicale caratterizzato da melodie ipnotiche, loop elettroacustici a metà strada tra musica sperimentale e folk; il sestetto vocale Estonian Voices (venerdì 19 luglio) pluripremiato di canto a cappella tra jazz, classica e folk.


In programma anche i talenti elvetici del Focus Svizzera, che torna a Suoni Mobili come format di successo nella scorsa edizione del Festival. Aprirà le danze l’Aureliano Marin Duo del contrabbassista Aureliano Marin, argentino di nascita ma svizzero di adozione che esplorerà classica, tango e melodie di sapore multiculturale al Museo MAC di Lissone in duo con il chitarrista Pablo Allende (giovedì 11 luglio); a Veduggio con Colzano ci sarà invece Tobias Preisig (violino) e il celebre pianista e compositore svizzero Stefan Rusconi (organo) con il concerto Levitation, un progetto musicale che esplorerà ambient, elettronica e la musica sacra ispirata della esclusiva chiesa veduggese tra arte e musica; sul palco anche il vincitore del prestigioso Montreux Jazz Festival nel 1999 Leo Tardin (venerdì 12 luglio a Briosco) che ha aperto la strada ad una nuova generazione di pianisti svizzeri portando in tutto il mondo una tendenza stilistica contemporanea propria del pianismo elvetico; lunedì 15 luglio a Casatenovo il concerto Godiva Soleva di Marco Santilli (clarinetti) e Paolo Alderighi (pianoforte), un percorso tra classica e jazz in tredici tappe, scene, atmosfere in un immaginario ponte musicale tra gli emigrati nella Valle Leventina e i migranti verso il Rio de la Plata; Il duo tunisino, ma svizzero di adozione, dei fratelli Amine&Amza, ormai simbolo di multiculturalismo e volto della musica araba nel mondo; e Woodoism (sabato 4 agosto a Cesano Maderno) quartetto elvetico capitanato dal trombonista Florian Weiss dove Africa e Wodoo si intrecciano in una serata di jazz contemporaneo che collega idealmente, e in maniera inedita, l’Africa di New Orleans e Zurigo.


Non mancheranno le Jazz Night, una costante di Suoni Mobili ormai da alcune edizioni per il multiculturalismo, la fusione artistica che da sempre contraddistingue tanto il jazz quanto la filosofia festivaliera dietro a Suoni Mobili. Sabato 6 luglio a Besana Brianza i Clock’s pointer dance si esibiranno in equilibrio tra la dirompenza della brass band e la carica del rock&roll; domenica 7 luglio a Seveso l’Amaro Freitas Trio in un pomeriggio dedicato al ricordi dell’ambientalista Laura Conti attraverso la verve musicale del Brasile, grazie al talento del giovanissimo pianista Freitas e il suo crescente ruolo di esponente della scena jazz brasiliana; doppio appuntamento con la star del jazz italiano Giovanni Falzone, che lunedì 8 luglio a Villasanta assieme a Roberto Olzer (organo), Joo Cho (soprano), Arsene Duevi (voce e percussioni) riproporrà in veste diversa il progetto presentato al festival Monza Visionaria 2019 A Love Supreme #2, che racconta il percorso creato da voci e strumenti attraverso la parabola dell’amore dal J.S. Bach al celebre album di John Coltrane, mentre mercoledì 24 luglio al Castello Sforzesco di Milano sarà il turno del progetto Mediterraneo dedicato a canzoni popolari siciliane in una particolare fusione con i colori di tutte le sponde del Mediterraneo, dalla voce del misticismo Sufi alle sponde dell’Africa fino ad arrivare alle melodie persiane dell’Iran.


E poi ancora il trio svedese del jazzista Nils Berg (giovedì 18 luglio a Sirtori), la stella del piano dalla Spagna Marco Mezquida con la star della chitarra flamenco Chicuelo (giovedì 25 luglio al Castello Sforzesco) e nel concerto Ravel’s Dreams assieme a Martin Melendez al violoncello e Aleix Tobias alla batteria e percussioni (domenica 28 luglio a Cremella), il gruppo Occitano San Salvador vera e propria rivelazione al Womex 2018, il gruppo etiope-americano Qwanqwa tra musica moderna e tradizionale direttamente da Addis Abeba (sabato 3 agosto a Lecco) e infine la compositrice e interprete Lucìa de Carvalho (venerdì 26 luglio a Lissone) le cui origini multietniche da Angola, Portogallo e Francia porteranno sul palco una commistione di melodie che attraversano non solo nazioni, ma continenti attraverso musica tradizionale brasiliana e angolana e influenze pop, funk e reggae.


In questa edizione, Suoni Mobili espande anche la rete di enti coinvolti e rassegne musicali coinvolte nella sua programmazione. Dai quattro concerti a corollario dell’Estate Sforzesca 2019 al concerto di Tuulikki Bartosik inserito nella settimana di eventi di promozione dell’importante gara a tappe del panorama ciclistico femminile internazionale Giro in Rosa, passando per la super brass band austriaca Mnozil Brass in occasione del Festival Bandistico Internazionale (giovedì 4 agosto a Besana in Brianza) e, non ultimo, i concerti inseriti nella 58° edizione del Festival Internazionale di Stresa con l’appuntamento IDOLI #2, un percorso evocativo in una delle isole più belle e suggestive del nord Italia ascoltando la musica di artisti di rilievo nazionale e internazionale come Giovanni Falzone, Valerio Scrignoli, Camilla Barbarito, Gianluca Di Ienno e con Quattro Matrimoni il 21 luglio all’Isola dei Pescatori

Ai concerti di Suoni Mobili 18 sarà inoltre possibile ricevere in cambio di una piccola donazione il Discomobile X il 'Greatest Hits' del Festival quasi 80’ di musica selezionata da Saul Beretta, quasi tutta del tutto inedita, a tiratura limitata, stampato a sostegno del festival e che riassume il meglio della musica presentata in questa edizione, con inediti assoluti.


Rinnovata anche quest’anno la proposta d’adesione alla manifestazione, tramite donazione minima di 2 euro a ogni concerto, per sostenere il festival in equilibrio delicato tra sponsor privati e contributi di Enti pubblici e autofinanziamento.


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